Il dopo-Hegel

Da LogicaUnitaria.

Nel 1831 muore il teologo Hegel autore della più grande megasintesi mai prodotta di 2500 anni di tradizione filosofica.

Comincia la critica a questa megasintesi: è il "dopo Hegel".

E' proprio con il "dopo Hegel" che fa irruzione nella storia del pensiero contemporaneo grazie alle scienze della natura, a Darwin e a Lamark, dell'idea di "evoluzione" e il "dopo-hegel" è caratterizzato dalla nuova concezione evoluzionistica quale rivoluzione nelle scienze della natura avvenuta dopo Hegel


"Hegel non conosceva l'evoluzione"

(Silvia Montefoschi biologa oltre che psicoanalista, soprannominata dall'inconscio universale, nel suo linguaggio onirico, "la figlia di Hegel")


Il concetto di "campo visivo"

"Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo."

(Arthur Schopenhauer)


"Non esiste un testo ma solo interpretazioni."

(Friedrich Nietzsche)


La sinistra hegeliana

  1. Max Stirner (L'antihegel: l'individuo)
  2. Bruno Bauer
  3. L'antropologia di Ludwig Feuerbach

Marx & Engels: il socialismo dall'utopia alla scienza

  1. Karl Marx - (La dialettica della storia)
  2. Friedrich Engels - (la dialettica della natura)

I marxismi

  1. Lenin - (Stato e rivoluzione)
  2. Lev Trotsky - (La rivoluzione permanente)
  3. Anton Pannekoek - (Comunismo dei consigli)
  4. Rosa Luxemburg - (la critica della rivoluzione russa)
  5. György Lukács - (L'ontologia dell'essere sociale)
  6. Georges Sorel - (Sindacalismo rivoluzionario)
  7. La scuola di Francoforte
  8. Herbert Marcuse- (Eros e civiltà)
  9. Mao Tse-Tung
  10. Fidel Castro e Che Guevara
  11. Louis Althusser - (Marxismo e strutturalismo: il rifiuto delle origini hegeliane del marxismo)

Marx in Italia

  1. Antonio Gramsci - (Dal giornale 'L'Ordine Nuovo' di Torino al PCdI e la teorizzazione dell'egemonia culturale)
  2. Amadeo Bordiga - (Dal giornale 'Il soviet' di Napoli al PCdI e la teorizzazione del partito-scienza)
  3. Comunismo e questione nazionale - Il comunitarismo di Costanzo Preve
  4. Globalizzazione e internazionalismo nell'operaismo e nel postoperaismo

Pensatori dell'anarchismo e del comunismo anarchico

  1. William Godwin
  2. François-Noël Babeuf
  3. Pierre-Joseph Proudhon
  4. Lev Tolstoj
  5. Michail Bakunin
  6. Pëtr Alekseevič Kropotkin
  7. Altri pensatori anarchici: Nestor Machno, Emma Goldman
  8. Anarchismo italiano: Errico Malatesta, Carlo Cafiero, Luigi Fabbri,Camillo Berneri, Pietro Gori

Il socialismo utopistico

  1. Charles Fourier (La comune comunista: il falansterio)
  2. Robert Owen
  3. Henri de Saint‑Simon

Il pensiero hegeliano in Italia

  1. Benedetto Croce (Storicismo assoluto)
  2. Giovanni Gentile (L'attualismo)


La filosofia di ispirazione ebraica del dopo-Hegel

  1. Franz Rosenzweig (L'empirismo assoluto)
  2. Martin Buber (La filosofia relazionale o dialogica dell'intersoggettività)
  3. Emmanuel Lévinas ("il y a" ossia "c'è" come ronzio caotico di un esistere anonimo; l'"essere in generale" quale forma impersonale e anonima dell'esserci al mondo e dell'esserci del mondo)


Arthur ‎Schopenhauer

  1. ‎Schopenhauer-citazioni


Friedrich Nietzsche

  1. Friedrich Nietzsche - (Il nichilismo, l'eterno ritorno e l'oltre-uomo)
  2. Spinoza e Nietzsche
  3. L'evento della morte di Dio
  4. Nietzsche e il nichilismo
  5. ‎Una interpretazione dell'eterno ritorno


Friedrich Nietzsche: antologia dei testi


La fenomenologia

  1. Franz Brentano (precursore della fenomenologia)
  2. Edmund Husserl (L'epochè o astensione dal giudizio)
  3. Maurice Merleau-Ponty

L'esistenzialismo

  1. Sören Kierkegaard - (La critica esistenzialista a Hegel)
  2. Jean-Paul Sartre - (esistenzialismo e marxismo)
  3. Karl Jaspers
  4. Martin Heidegger - (L'ontologia di matrice esistenzialista fenomenologica)


articoli

  1. ‎La natura del pensiero per il Sartre della Critique de la raison dialectique
  2. Umanesimo e nichilismo
  3. La crisi del Pensiero Uno: dall'Essere all'Esistente (di Silvia Montefoschi)

L'utilitarismo

  1. Jeremy Bentham

La filosofia del periodo 1800-1900 negli USA

  1. Henry David Thoreau
  2. Ralph Waldo Emerson
  3. William James - (L'empirismo radicale)

Il positivismo

  1. Positivismo
  2. Auguste Comte - (La scienza come nuova religione)
  3. Herbert Spencer - L'evoluzionismo positivista come sistema di pensiero)
  4. Roberto Ardigò (Il positivismo in Italia)

L'empiriocriticismo

  1. Empiriocriticismo
  2. Richard Avenarius
  3. Ernst Mach

Neopositivismo logico e filosofia analitica

  1. Ludwig Wittgenstein (filosofia e misticismo)

Una nuova rivoluzione scientifica nel novecento - La moderna fisica quantistica

  1. Max Planck - (I quanti e la meccanica quantistica))
  2. Albert Einstein - La teoria della relatività e la sua affermazione "Dio non gioca ai dadi" contro l'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica)
  3. Werner Karl Heisenber - (il principio di complementarietà)
  4. Niels Bohr (il modello atomico di Niels Bohr e l'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica)
  5. Erwin Schrödinger - ("fisica quantistica e filosofia" e il "Paradosso del gatto di Schrödinger" volto ad evidenziare una possibile conseguenza paradossale dell'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica)
  6. Wolfgang Pauli - (Il principio di sincronicità)


antologia dei testi

Filosofia della scienza

  1. Thomas Kuhn (le rivoluzioni dei paradigmi scientifici come catastrofi della ragione)
  2. Imre Lakatos
  3. Karl Raimund Popper (il principio epistemologico di falsificabilità)
  4. Ilya Prigogine (entropia e negaentropia)

Lo strutturalismo

  1. Claude Lévi-Strauss
  2. Jacques Lacan (La critica della psicologia dell'Io e il decentramento del soggetto)

Post-Strutturalismo e costruzionismo

  1. Michel Foucault - (La biopolitica)
  2. Gilles Deleuze - (Critica della psicoanalisi e proposta di una nuova alleanza della pratica dell'analisi dell'inconscio con la molteplicità di movimenti alternativi al micro-fascismo dell'imperialismo di senso capitalista)

Il post-moderno

  1. Jean-François Lyotard (critica delle grandi narrazioni)
  2. Gianni Vattimo (Pensiero debole e nichilismo positivo)
  3. Jean Baudrillard - (la società dello spettacolo)

La post-filosofia

  1. Richard Rorty
  2. Jacques Derrida - (la critica del logocentrismo)

L'evoluzionismo non materialista

  1. Henri Bergson - (evoluzione e slancio vitale)
  2. Teilhard de Chardin - (l'evoluzione come processo di convergenza verso un Punto Omega)
  3. Sri Aurobindo (la meditazione yoga e il superuomo)

articoli

  1. ‎Materia è memoria
  2. L’ultimo Teilhard de Chardin e la sua eredità: superare l’umanesimo
  3. La super-umanità dopo Nietzsche in Teilhard de Chardin
  4. La critica di Teilhard de Chardin alla psicoanalisi
  5. Citazioni di Teilhard de Chardin - Le più condivisibili dal nostro punto di vista oltre umano
  6. Presente e passato
  7. La resistenza all'infinito movimento del pensiero vivente esercitata dalla massa dei pensati

L'ermeneutica

  1. Paul Ricoeur - L'ermeneutica
  2. Hans-Georg Gadamer

L'intelligenza artificiale

  1. Frank Tipler

Altri autori del dopo-Hegel

  1. Oswald Spengler (Il tramonto dell'occidente)
  2. René Guénon (Critica della modernità)
  3. Jürgen Habermas (Comunicazione e pensiero dialogico)

La teologia nel novecento

Filosofia e femminismo: il risveglio del soggetto femminile

"Il Pensiero Uno, avendo ormai, al livello della super-riflessione, percepito la propria essenza intersoggettiva, comincia ad interrogarsi su chi è l'altro soggetto nel quale si riflette riflettendo in se stesso.

E così si accorge che esso è la sua stessa potenzialità che, pur essendo un momento della unica dinamica riflessiva che egli è, è tuttavia un momento distinto dall'atto nel quale egli si era fino a quel momento identificato nella sua interità, come se la potenzialità fosse il se stesso che egli attuava nell'idea di sè, che così si oggettivava quale manifestazione dell'atto solamente; unico e singolare soggetto creatore di tutto l'esserci dell'Essere.

[...]

Avviene così che nella prima metà del XX secolo si afferma uno specifico pensiero delle donne che ha per suo oggetto proprio la donna relativamente alla sua natura, alla sua condizione esistenziale e alla sua posizione nel sociale.

Questo movimento di pensiero aveva però avuto i suoi prodromi nel secolo precedente grazie a pensatrici isolate che cominciano a imporsi come soggetti capaci di esprimere direttamente, e non più mediante il pensiero degli uomini, problemi, proposte e richieste del mondo femminile.

Nascono così le prime teorizzazioni sui diritti delle donne; diritti civili e di cittadinanza: il diritto all'istruzione, il diritto al voto e il diritto all'accesso alle libere professioni."


(Silvia Montefoschi, "L'ultimo tratto di percorso del Pensiero Uno - Escursione nella filosofia del XX secolo", 2006, pag. 277-278)


  1. Virginia Wolf - (l'intuizione dell'intersogettività tra uomo e donna)
  2. Simone de Beauvoir - (l'esplicitazione dell'intersogettività tra uomo e donna)
  3. Luce Irigaray - (la differenza sessuale e la critica della psicoanalisi)
  4. Luisa Muraro - (l'ordine simbolico della madre)
  5. Adriana Cavarero - (la demistificazione della neutralità del logos)

Teologia e femminismo

  1. ‎Una lettura psicoanalitica della figura di Myriam di Nazareth
  2. ‎Dalla donna a Dio Donna
  3. Mary Daly - (il femminismo teologico post-cristiano)
  4. La critica radicale di Dio Padre nella teologia femminista di Mary Daly
  5. Mary Daly Dio-Donna mancato
  6. Mary Daly e Silvia Montefoschi: pensatrici e teologhe
  7. Da Maria madre di Dio a Silvia Dio-Donna




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